cammini senza una fissa meta
e riposare le zampe traballanti.
O continuare.
Sei un povero buon randagio
con un grande cuore
e tanta dignità da vendere.
Tu guardi il mondo
con i tuoi occhi velati
ormai di bianco
e una carezza sogneresti
sul tuo ancor bel manto.
Intravedi pian piano
seduto sù di una panchina
un vecchio,solo,senza nessuno accanto
intimidito ti avvicini e posi il tuo
dolce muso sulle sue ginocchia ossute.
Pantaloni a grandi quadri colorati
in morbida e calda flanella
riscaldano la tua testa
che quasi con una spintarella
ti sei accaparrato.
Ma il tuo cuore è in fermento
in questo momento, il vecchio da sulla panchina
adesso che ci sei tu accanto
sorride.
Alza la sua testa prima china
e ti accarezza gentilmente.
Un tozzo di pane da dividere insieme.
Uno scambio di sguardi profondi.
La notte limpida trapuntata di stelle
anche se fredda non sarà mai più
triste e desolata.

